Lo Shen e il vuoto di cuore

In Medicina Cinese le Mente e il Corpo sono un unica cosa. Questo concetto trova la sua espressione nel concetto di Shen, che per i cinesi risiede ed è accolto nel cuore.

Il termine Shen assume molti significati diversi (spirito, mente, psiche, etc.); nei suoi vari aspetti viene anche visto come lo spirito celeste che scende nell'uomo (punto di incontro fra cielo e terra) e trova la sua dimora nel Cuore.

Il Cuore è infatti l'imperatore dell'organismo e supremo comandante di tutte le funzioni fisiche e psichiche del corpo/mente. Da lui dipendono la felicità e l'infelicità, la salute e la malattia, la vita e la morte.

"La luce degli Spiriti del Cielo permette al cuore di essere il luogo di origine di ogni reazione ed ogni conoscenza. Da qui l'importanza di un'arte del cuore che viene esercitata nella calma e nella serenità, come la trasparenza limpida di un'acqua, specchio dove si riflette la realtà degli esseri. Se regna l'agitazione tutto si offusca, niente è più limpido"

Lingshu capitolo VIII

Per svolgere queste funzioni il Cuore, nel pensiero taoista, deve essere Vuoto. Nei testi classici troviamo 3 aspetti di questo stato di vuoto:

-Wu Wei
-Wu Zhi
-Wu Yu

Wu Wei è l'azione senza azione molto nota tra i praticanti di arti marziali cinesi. Non si può prevedere e riflettere durante un combattimento, l'importante è sapersi adattare ai cambiamenti che si verificano attorno a noi; il mondo cambia attorno a noi e noi cambiamo insieme a lui, in questo senso non imponiamo l'azione, è un'azione senza azione che non significa immobilità, bensì capacità di adattamento così come l'acqua che si adatta al suo contenitore pur mantenendo sempre la sua natura.

Per adattarsi ed accogliere il cambiamento dobbiamo essere vuoti. Quando si è pieni di sé, pieni di pensieri, di desideri, di conoscenza e di ambizioni non c'è spazio per accogliere nulla e quindi non siamo in grado di adattarci, siamo più rigidi, più quadrati. Ma la rigidità provoca stasi di qi e come troviamo nel Tao Ta Ching "la rigidità è compagna della morte, la flessibilità è compagna della vita".

Proprio per questo per far sì che le cose seguano il loro corso naturale senza forzature sono necessari anche Wu Zhi e Wu Yu.

Il concetto di Wu zhi "Conoscenza senza conoscenza " è ben reso da Xun Zi (III secolo a.C.) "L'uomo conosce Grazie al cuore. Come può conoscere il Cuore? Grazie al Vuoto, all'attenzione pura che unifica l'essere e grazie alla quiete". I taoisti rifiutano la falsa conoscenza che rende sapiente, ma non di ciò che è davvero la vita, la Via, il Tao. "Chi cerca l'erudizione ogni giorno aggiunge qualcosa, chi cerca il Tao ogni giorno toglie qualcosa" Tao Te Ching. O come diceva Socrate "so di non sapere".

Il concetto di Wu Yu "desiderio senza desiderio" è non restare attaccati all'oggetto del desiderio.
Il desiderio come viene, così altrettanto naturalmente si lascia andare e questo consente ad altri desideri di arrivare, così come, in un fiume, l'acqua che scorre permette all'acqua che arriva di prender il posto dell'acqua appena passata. Questo continuo fluire, questo vuoto che accoglie e si adatta senza riflettere ci permette di vivere pienamente il qui ed ora.

Come riassume il Tao Te Ching "Si plasma un vaso con l'argilla, ma è nel vuoto al suo interno che risiede la funzione".